Una storia torinese raccontata dall’altra parte dell’oceano
Il 17 ottobre 2026 Auctoritas Notícias ha pubblicato in Brasile un’intervista a Electric Blue Experience, accompagnata da fotografie del gruppo. L’attenzione di un giornale estero non trasforma automaticamente una band in un fenomeno internazionale: segnala però che la sua proposta artistica può essere raccontata anche oltre i confini della scena locale.
Reimmaginare, non imitare
Il cuore dell’intervista è la distinzione fra riprodurre e reimmaginare i Cranberries. Per Electric Blue Experience la voce di Dolores O’Riordan e il repertorio della band irlandese sono un riferimento artistico, non una maschera da indossare. La ricerca riguarda dinamiche, chitarre, basso, batteria e il modo di far respirare canzoni che il pubblico conosce molto bene.
Il filo che parte dal 2018
Questa ricerca non nasce da un foglio bianco. Giorgio Giardina ed Elvis D’Elia hanno attraversato il percorso Electric Blue Torino dal 2018 al maggio 2026: una stagione di concerti, preparazione musicale, studio e produzioni. Dopo la conclusione di quella formazione, a giugno 2026 hanno dato vita a EBE con Michela Gallia e Orlando Barbuto. La formazione è nuova; una parte del lavoro musicale continua.
La prospettiva irlandese
Nell’intervista viene anticipato il progetto di sei concerti in Irlanda nel marzo 2027, un ritorno verso i luoghi e il pubblico che più naturalmente dialogano con l’eredità dei Cranberries. I dettagli aggiornati di concerti e biglietteria si trovano sulle pagine ufficiali della band.